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Nicola Savino
SPECIALISTA IN DIGITAL COMPLIANCE
LA DIGITALIZZAZIONE TOGLIE BUROCRAZIA CARTACEA PER RIEMPIRTI DI BUROCRAZIA DIGITALE?
La digitalizzazione è ormai una necessità per qualsiasi struttura privata.
È necessaria – a seguito della pandemia da Covid-19 – per impedire che il paziente debba tornare ripetutamente in struttura per prenotare esami, per ricevere le prestazioni e ritirare il referto.
Ma è necessaria, anche, per assecondare la stretta delle regioni sul Fascicolo Sanitario Elettronico, che – come dice “la parola” stessa – è appunto elettronico; quindi necessita di essere alimentato con dati e documenti digitali.
Infine, è indispensabile per la competitività della struttura stessa…se il digitale si diffonde a macchia d’olio, per gli utenti aumentano i livelli di confort…
…scegliere di ignorare questa evoluzione digitale della sanità, significa – di fatto – accettare una serie di implicazioni:
- Andare contro i nuovi standard di sicurezza da Covid-19, riempendo le sale d’attesa delle accettazioni di persone che – non potendo prenotare e interagire con la struttura online – devono presentarsi fisicamente agli sportelli (con il rischio di vedere gli utenti spostarsi su poliambulatori e cliniche concorrenti che, invece, stanno implementando canali digitali)
- Significa non aderire al Fascicolo Sanitario Elettronico nazionale, e precludersi ogni possibilità di creare – in piena sicurezza e nel rispetto di tutte le leggi privacy – dossier e fascicoli “proprietari”, i quali diventeranno confort sempre più ricercati dalle persone, contrariamente a tutti i luoghi comuni sulla popolazione troppo anziana (non dimenticarti MAI che i sessantenni di oggi sono coloro che nel 2008, quando è uscito il primo I-phone, avevano tra i 45 e i 47 anni…i “nuovi anziani” sono pazienti cresciuti nel pieno dell’era digitale e perfettamente in grado di usarla, capirla e apprezzarla)
- Vuol dire cedere, gradualmente, il tuo bacino di utenti a strutture concorrenti perché si metteranno due-tre passi davanti a te da un punto di vista dei processi, dei “servizi alla clientela”, mancando l’appuntamento con l’innovazione (ed ho la netta sensazione che recuperare questi due-tre passi, una volta lasciato partire il treno, sarà praticamente impossibile).
Ma la Digitalizzazione non ti porta in struttura solo tecnologia e innovazione, ma pure nuove regole e normative da seguire sulla gestione dei documenti…firme elettroniche avanzate, firme elettroniche semplici, metadati, archiviazione legale, conservazione digitale
Detto in due parole…la Digitalizzazione rischia di trascinarti nel mondo oscuro della….
…BUROCRAZIA DIGITALE
La burocrazia digitale è “la faccia scura” della digitalizzazione…immagina un medico interagire non solo con software gestionali, ma anche con Smartcard, chiavette di firma USB, creazione di PDF, password per apporre firme digitali, download, upload di documenti ad ogni referto generato…facile pensare che tutto lo staff, dopo cinque minuti, finisca col proclamare uno sciopero piuttosto che lavorare in queste condizioni
Se, un attimo fa, avevi l’impressione che stessi facendo l’ennesima “apologia del digitale”, con questo titolo – probabilmente – potrei aver generato, in te, parecchie perplessità.
Ma, allora, la digitalizzazione è un bene o un male?
Può essere entrambe le cose, ma perché NON sia un male devi assolutamente evitare di approcciarla con “superficialità”.
Questo ti sembrerà complicare maledettamente le cose…
…ed ecco perché ho deciso di organizzare questo TERZO webinar sulla Digital Compliance in Sanità….
Sessanta minuti insieme dove parleremo di:
Cliniche Digitali e SENZA Burocrazia
- Scopri quali sono gli standard che devi – ASSOLUTAMENTE – pretendere dai tuoi fornitori, per digitalizzare qualunque canale, processo o procedura SENZA che queste vengano appesantite dalla burocrazia digitale, e da mille operazioni da eseguire manualmente che possono CANCELLARE TUTTI I BENEFICI di una digitalizzazione, ritrovandoti così in un drammatico calo della produttività a causa di firme digitali, invio di documenti ai sistemi di conservazione, validazione normativa, e tutte quelle pratiche di compliance che rischiano di trasformare la digitalizzazione in un mostro
- Scopri come evitare di pagare il prezzo che molte strutture, erroneamente, credono di dover pagare alla digitalizzazione….ovvero il venire sommersi da chiavette USB per firmare documenti digitalmente, piuttosto che smartcard, App per la generazione di password OTP come quelle della banca (che vanno bene appunto in banca, e che – guardacaso – stanno sparendo anche da lì)
- Scopri come, indirettamente, tutto questo possa portarti dritto dritto verso la possibilità di scaricare tutta la componente normativa del digitale addosso a soggetti terzi, facendo sì che tu possa dormire sonni tranquilli in mezzo a questo marasma di nuove regole, normative e standard “pericolosi” da rispettare
Commettere errori o non conoscere tutto ciò che occorre sapere per inviare ed archiviare – senza ansie – consensi, referti, cartelle cliniche e dossier sanitari digitali, significa esporsi al rischi di andare incontro a problemi in sede civile o penale, di prestare il fianco a studi legali che – nel corso dei prossimi due anni – andranno immediatamente a verificare la conformità dei documenti clinici, alla ricerca di errori sui quali potersi rivalere.
Una delle sfide principali della digitalizzazione documentale e dei processi in sanità, è rappresentata dalla capacità di adottare in struttura dei sistemi capaci di gestire le identità digitali di medici e infermieri.
Digitalizzare documenti, infatti, significa non poterli più firmare con carta e penna (ovviamente). Quindi, vuol dire adottare firme digitali.
Qui, però, si apre un mondo che è del tutto nuovo.
Perché pochissimi sanno, ad esempio, che ottenere una firma digitale è un processo burocratico che porta via del tempo (se moltiplicato per tutte le persone che compongono lo staff sanitario).
Infatti, l’errore comune che noto nelle realtà che approcciano l’argomento, è quello di tentare di risolvere la questione usando smartcard e chiavette USB.
Tuttavia, questi strumenti:
- Possono essere dimenticati dai membri dello staff. Il che significa perdere la giornata di lavoro, in quanto se non puoi firmare documenti il processo di refertazione, ad esempio, si inceppa
- Possono danneggiarsi…il che richiede di stoppare l’attività del collaboratore, fino all’ottenimento di un duplicato (eventualità davvero impensabile)!
- Possono essere trafugati, col rischio che un malintenzionato li utilizzi per acquistare appartamenti, Ferrari, partite di stupefacenti, aprire conti correnti per riciclare denaro sporco….il tutto a nome del malcapitato!
Mi chiamo Nicola Savino e non faccio il DJ!
Ho fondato, nel 2009, la Savino Solution e con la Business Unit “Clinica Digitale”, Accompagniamo le cliniche private in un processo di Digital Transformation che ha al centro del progetto quelli che noi chiamiamo “Digital Trust Services”. Ovvero: tutto ciò che rende un documento non più cartaceo – ma digitale – legalmente valido e sicuro, attraverso una certificazione dell’intero sistema informativo e una corretta gestione delle Identità Digitali con cui medici e infermieri prendono parte al processo.
Da sempre cerco di dare un contributo profondo alla scena dell’Information Technology italiana, investendo tempo e risorse in attività di divulgazione, tanto da essere – per distacco – il professionista della Digital Compliance con maggiore presenza online su canali di terze parti, come esperto nazionale invitato costantemente a condividere competenze, esperienze e conoscenze.
Ma non basta! Ecco perché, nel corso degli anni, ho creato anche diversi canali di divulgazione gestiti da me in prima persona, insieme al mio team di collaboratori:
3 portali proprietari di approfondimento sulla Digitalizzazione a norma di legge, con circa 450.000 visite all’anno.
1 canale televisivo tematico, in cui vengono illustrati non solo i casi studio sviluppati internamente ma anche le best practice di riferimento cui le imprese possono attingere.
1 brand di eventi live itineranti, il Dematerializzatore, che ogni anno attraversano le principali città italiane per fornire ad imprenditori, CEO e CIÒ tutte le informazioni da “insider” della digitalizzazione.
2 linee editoriali formati da libri e riviste nazionali sulla Digitalizzazione a norma di legge.
Cosa dicono di me:
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